In Fuck this way

Punto G! E il punto P?

Chi prova maggiore piacere durante l’orgasmo, l’uomo o la donna? Al di là di banali e poco interessanti competizioni, tuffiamoci alla scoperta dei nostri “pulsanti magici”, il punto G per la donna e il punto P (ma anche L come vedremo) per l’uomo… pronti per il godimento allo stato puro?

Il punto G si trova nella parte anteriore del canale vaginale. Da donna a donna può cambiare la profondità in cui lo si trova. E lo si riconosce perché il tessuto diventa particolarmente rugoso. Il punto P dell’uomo si raggiunge dall’ano e corrisponde ad un ingrossamento (corrispondente appunto alla prostata) che si trova nella parte anteriore del retto.

.Molti uomini, a causa di retrivi retaggi culturali, confondono il piacere anale con l’essere omosessuale, e questa grave confusione li porta a rifiutare questa pratica o a vergognarsene, evitando di provarla con il partner. Invece la stimolazione di questo punto può far vivere delle sensazioni mai provate in precedenza per intensità… in pratica cari maschietti vi perdete almeno un 30% di piacere in più!
Le prime volte si può cominciare con calma, senza forzare… poi abbandonatevi al piacere più intenso. E non dimentichiamo il punto L, situato alla base del pene, che stimoleremo, nel sesso orale, succhiando dalla punta del glande, cioè esattamente all’apertura dell’uretra, come se fosse una cannuccia, ritmicamente (cioè succhiare e poi smettere di succhiare), creando un effetto di aspirazione molto piacevole per lui. E inoltre sollecitiamo la zona perineale, tra i testicoli e l’ano, con leggere pressioni delle dita o con la lingua. Il risultato sarà per voi maschietti, udite udite, un orgasmo più lungo e più intenso!

Per scovare invece il fantomatico punto G femminile bisogna andare in avanscoperta con le dita. Provate anche voi da sole a trovarlo e poi potrete dirigere anche il vostro partner. Innanzitutto il punto G ama le maniere forti. Quindi le dita si muoveranno con vigore e intensità, con un movimento che dev’essere verso l’alto, o come si dice in gergo, “vieni qui”. Avete presente quel movimento che fate con le dita quando chiedete a qualcuno “vieni un pò qui”? Col palmo della mano rivolta verso l’alto le tue dita-almeno due- chiameranno il partner… ora tocca a lui!
Se poi volete anche un ulteriore aiutino, un pò divertente, ci sono i Funghi Hawaiani, che millantano orgasmi immediati per le donne, solamente sentendone l’odore! Saranno allucinogeni? In ogni caso… gioite dyvine amiche mie!
Per orgasmi spettacolari abbiamo poi, addirittura, una app chiamata Grow, disponibile sia per iOS che per Android, che calcolando l’ovulazione, vi dice il giorno migliore per fare sesso. Pare che i giorni antecedenti all’arrivo del ciclo mestruale siano i migliori per godersela alla grande.

Già iniziata la caccia? En effet … ” Nella vita non importa con chi vai … ma con chi vieni” 

La Dyvina


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