In Fuck this way

All you SQUIRT… is love!

Ta ta ta ta taaaaaaaaaa!!!!! All you squirt … is love!

Se una donna sperimenta la giusta combinazione di stimolazioni sessuali, creando involontariamente fluidi dalle ghiandole di Skene (o prostata femminile, omologhe alla ghiandola prostatica maschile), una pioggia spumeggiante celebrerà l’amplesso del momento! È l’eruzione vulcanica dello SQUIRTING!

Ma di quale genere di stimolazione sessuale stiamo parlando? Partendo dal presupposto che ogni corpo femminile è differente, per alcune donne questa stimolazione può derivare da un’intensa e prolungata attività clitoridea (sia interna che esterna), da un contatto diretto col G-spot, od anche da una combinazione dei due.

Ma non c’è una ricetta sicura e infallibile per “innaffiare” il vostro partner! Dipende anche da dove avete la testa in quel momento; siamo donne… oltre la vagina c’è di più! Lo squirting è una funzione biologica naturale che -non vi affliggete- non rappresenta l’orgasmo del secolo per la vostra partner, ma risponde soltanto ad un riflesso fisico: avete presente quando da bambini il dottore vi colpiva il ginocchio con un martelletto e la vostra  gamba scalciava? That’s all folks! Prendere o lasciare! Ma sapere, comunque, che scavando nel modo giusto, la vostra “carmensita” può trasformarsi in una cascata…. it’s funny!

Ah! Quindi l’eiaculazione è qualcosa che ogni corpo può fare! 1 a 1 cari maschietti! È vero che l’eiaculazione femminile è un po’ meno nota rispetto alla controparte fallica, ma sicuramente più dolce, visto l’aspetto del fluido più trasparente e delicato. Anche se, mie care “dyvine” (n.b per me le donne sono tutte divine!), vi capita di squirtare per la prima volta e potrebbe sembrare che avete perso il controllo della vescica … lasciatevi andare, lasciate scorrere … diventerete ufficialmente un membro orgoglioso della Ejaculation Nation!

Leggendo i dati di Pornhub sui video hard più cliccati dalle donne italiane in testa alla classifica c’è lo squirt. Quindi non solo nell’immaginario maschile, ma anche nelle donne c’è un po’ la mania dello squirting. E si dividono esattamente tra quelle che lo fanno e quelle che ” perché io no?” Ma squirter si nasce o si diventa? Mi ha raccontato Elena, 35 anni, impiegata: «Io sono una squirter. Per anni ho fatto sesso senza conoscere questa mia attitudine. Poi un giorno ho conosciuto un uomo più grande di me. È stato lui il primo a dirmi: guarda che sei vuoi tu puoi squirtare. Ha cominciato a toccarmi dentro in modo particolare; mi toccava il G-Spot con forza, per molto tempo, non si fermava mai. Ma anziché raggiungere l’orgasmo mi scappava la pipì. Mi sono precipitata sul water, ma il liquido che è uscito non era urina. Era più chiaro, e usciva tipo rubinetto: non si fermava. Da quella volta mi succede quasi ogni volta che raggiungo l’orgasmo».

«Se ti stai toccando e arrivi a un punto in cui senti bruciare e hai una gran voglia di andare in bagno, devi continuare e lasciarti andare, senza paura. Quello che esce non è pipì!», assicura Valeria Visconti la squirter girl italiana più famosa, che dal fare richiestissimi spettacoli è passata da circa due anni al porno vero e proprio. «Io lo dico sempre a tutte le mia amiche che me lo chiedono: se vuoi imparare, devi farlo da sola, devi conoscere il tuo corpo. Ti metti lì, sul letto e cominci con il dito a esplorare la parte interna della vagina, molto vicina all’ingresso. Bisogna sfregare a lungo, con forza. A me viene meglio se sono supina. Bisogna fare esercizio, provarci e riprovarci. E non fermarsi quando si sente la voglia di fare la pipì».

Oggi invece in quell’atto teatrale che è il porno, lo squirt è diventato la rappresentazione dell’orgasmo femminile. È la liberalizzazione del piacere della donna. Che non vuole più essere un oggetto sessuale ma che ha deciso di prendersi il suo orgasmo, lasciandosi andare completamente. La chiave è tutta qui». Ma sappiate che:

If you can squirt: you’re normal.

If  you can’t squirt: you’re normal.

If you enjoy squirting: you’re normal.

If you don’t enjoy squirting: you’re normal.

There’s no wrong or right way to be! BE YOURSELF!

“…Siiiiiiiiiiingin’ in the raaaaaaaain… just siiingin’ in the rain! What a godu-rious fee-ling, i’m haaaappy again! ….”


Non perderti neanche un aggiornamento. Iscriviti alla newsletter!

Share Tweet Pin It +1

You may also like

“Cerca i miei seni…”

Posted on 23 febbraio 2017

Sexting… is an art?

Posted on 25 febbraio 2017

Previous PostLa Dyvina tutti i giovedì su Radio Godot
Next PostLa Dyvina tutti i venerdì su radio M2O!

No Comments

Leave a Reply