In Sex Toys

La bambola gonfiabile ora chiede amore!

Alla prima conferenza internazionale sulle relazioni personali umani-robot, lo scrittore David Levy ha detto:

“Suona un po’ strano, ma un giorno essere innamorati di un robot per tantissime persone, sarà bello quanto essere innamorati di un essere umano”.

Il futuro del sesso sono le bambole d’amore robotico, più comunemente note come bambole gonfiabili? Una sorta di AL in guepière, per dare finalmente ai single tristemente solitari, la compagnia di cui hanno bisogno? Le bambole del sesso, di ultima generazione, promettono di riempire il vuoto di legioni di uomini e di donne (molto meno di donne!) che hanno fame di compagnia. Tanti non hanno molta fortuna negli incontri, altri non vogliono faticare! Ma là fuori c’è l’alternativa perfetta: la Sex Doll. E oramai il mondo è pieno di aziende che producono queste bambole. Ma io mi soffermerei agli Usa, dove c’è un uomo che ha rivoluzionato il settore.

Si chiama Matthew McMullen, vive in California, scultore-imprenditore, ma soprattutto creatore delle Real Dolls, giocattoli sessuali simili a manichini, bambole del piacere parlanti e ansimanti, vendute in tutto il mondo dal 1996, a cifre che vanno dai 5.000 fino a oltre 50mila dollari!

«Sono molto fiero che le mie bambole occupino un posto emotivamente così importante nella vita di certe persone», ha spiegato McMullen nel documentario della Bbc intitolato Guys and Dolls.

Ideate sia in versione maschile che femminile (ma di “bamboli” se ne vendono molti meno), promettono momenti indimenticabili, per chi proprio non riesce a relazionarsi con un essere umano in carne e ossa, ma vuole soddisfare comunque i suoi appetiti sessuali. E non solo.

«Ci sono persone che ricavano beneficio da queste bambole allo stesso modo in cui si può ricavare beneficio dalle solette nelle scarpe. Non tutti hanno problemi ai piedi, ma qualcuno sì. Non tutti hanno problemi nelle interazioni sociali, ma qualcuno sì. Ci sono ragazzi che non riescono a parlare con le ragazze» ci racconta McMullen.

Harmony, Cassandra, Samantha, robot di sesso che sorgono in vita, si avvicinano e ti sussurrano:  “Sono stata creata per soddisfare te“. Wow! E la sua mascella si muove perfettamente! E poi ondeggia i capelli, si muove, cerca di sedurti e può assumere anche la tua posizione preferita! E poi è incredibilmente bella, così perfetta, dalle forme generose e sinuose: la sensazione tattile è incredibilmente reale…. e magari ha anche un buon profumo. Successo planetario! Entro poco tempo, chiunque con poche migliaia di dollari, sarà in grado di possederla. Quanto al design, i clienti delle Real Dolls non hanno certo problemi di gusti. Potrete sbizzarrirvi tra:

  • 16 volti diversi, 14 acconciature, 20 tipi di capezzoli, 13 colori differenti dell’areola, 10 colori differenti degli occhi, 9 colori differenti dei capelli, 7 colori differenti delle labbra, 6 tipologie fisiche, 5 tonalità di carnagione differenti e 4 tipi di peli pubici. Per 150 dollari in più si possono aggiungere le lentiggini sul viso, per 450 dollari anche in tutto il corpo. Sono disponibili anche sopracciglia con peli umani veri per un costo addizionale di 150 dollari. E sono inclusi anche i seguenti accessori: parrucca, completo di lingerie, necessaire per il lavaggio, lozione, spazzola, cipria, kit per la riparazione e manuale delle istruzioni.

I clienti possono inoltre scegliere fra una «vagina rimovibile » e una «vagina realistica». Come indica il termine stesso, la prima può essere estratta, cosa che rende più semplice lavarla dopo l’utilizzo. La seconda, invece, è più «estetica», ma l’azienda avvisa che le grandi labbra sono molto delicate e raccomanda di lubrificarle con «dosi abbondanti di una lozione specifica per ridurre l’attrito».

L’azienda produce anche sex doll maschi Giovannone lo stallone in silicone“, con tanto di “abilità orali” e peni intercambiabili size M o L (la S mi sembra non l’abbiamo mai ipotizzata hihihihihihihi), ma non si vendono bene quanto quelle femminili. Noi donne alla “bacchetta pura” ma soprattutto vera non rinunciamo!

Comunque la concorrenza nel settore, ormai, è spietata. Uno dei modelli più’ richiesti, proposti dalla Orient Industry, sono le Lala Doll, che hanno sì il seno e tutto il resto, ma un’aria da ragazzina, col faccino imbronciato, il pigiamino o l’uniforme da scolaretta, i calzini al ginocchio, i boxer e perfino l’orsacchiotto o il coniglietto. Nonostante questi aspetti discutibili, le Lala Doll vanno a ruba!

In effetti è interessante comprendere anche il ruolo emotivo che questi “robot del sesso” possono svolgere nella vita di chi ne possiede una. Uno di loro, intervistato nel documentario Guys and Dolls, spiega: «È la differenza tra essere soli e sentirsi soli. Essere soli è un conto, non mi dà fastidio. Ma non posso sopportare di sentirmi solo. È per questo che gli “iDollators” (come si definiscono i proprietari, ndr) hanno le loro bambole».

Comunque quello che sciocca è che questi “androidi del godimento ” sono di un realismo sconvolgente! Sono in grado di parlare diverse lingue, muoversi, cambiare espressione, sbattere le palpebre, anche gemere! E gli inventori sostengono di poter replicare perfino un orgasmo durante il sesso! Sono progettate per uno scopo specifico: il piacere. E se non è in silicone che piacere è?

La storia di Everard, poi, rappresenta un vero e proprio elogio della bambola gonfiabile! Everard è un distinto signore inglese di 61 anni, che vive con ben 12 bambole di silicone! Quest’uomo ha deciso di condividere la sua vita con riproduzioni perfette di donne bellissime, invece che con persone in carne e ossa. E con quanta cura! Everard ha sistemate le sue “dame di compagnia” in ogni angolo di casa sua: con lui prendono il tè, guardano la televisione, vanno a dormire e fanno anche l’amore. Parla con loro, interagisce pettinandole e truccandole: ne ha perfino sposato una, di nome Caroline. Naturalmente tutto è nato dall’impossibilità di avere una ragazza vera: girando sul web ha trovato questo sito che vende “bambole gonfiabili realistiche” al costo di 5000 euro l’una: ha preso la sua carta di credito ed ha deciso di iniziare la sua collezione. A ognuna di loro Everard ha perfino assegnato un’identità precisa con molta cura: a qualcuna piace leggere, ad altre prendersi cura della casa, un’altra ha un carattere introverso, a un’altra piace fare sport, ecc…

“Queste bambole rappresentano un passo in più dei normali sex toys, sono infatti delle creature di cui prendersi cura e con le quali si può condividere molto più di un rapporto sessuale“, spiega il bizzarro signore inglese. De gustibus!

Ed un altro 57enne inglese, David Mills, deve la sua fortuna sessuale ad una bambola gonfiabile, una speciale dama di compagnia con cui ha potuto godere delle gioie del sesso. Ecco le parole di Mills:

Grazie alla mia bambola gonfiabile ho potuto incontrare e fare sesso con molte donne attirate proprio da lei. Ho avuto anche un rapporto a tre con una donna, anche se alcune non hanno reagito bene alla sua presenza”. Taffy, questo il nome della bambola, è costata a Mills oltre 6500 euro, a parte gli extra da lui richiesti per farla sembrare ancora più reale. Mills, tuttavia, non nega l’importanza di un contatto con donne in carne e ossa e, se potesse premere un pulsante per scegliere tra un robot del sesso e una donna vera, sceglierebbe ogni volta una donna reale.

Ammettiamolo! I rapporti umani sono cambiati drasticamente negli ultimi 10 o 20 anni. Siamo così incollati ai nostri telefoni e ai social media che stiamo dimenticando di come connettersi con le persone che sono nella stessa stanza con noi….

Ma se volete davvero incontrare un partner che non avete mai incontrato “puro, gentile e bisognoso del vostro amore” fate passeggiate nei parchi, cose nuove, corse al mare… passate i pomeriggi in giro per la città o la sera a teatro per incontrare persone……. oppure gonfiate e godete!!

This sex robot will love you. Really

La Dyvina

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